Strange Radio Team Lighthouse Activity Special Event 27/09/2009

 
L’attivazione avrà inizio domenica 27 settembre 2009 alle ore 0.00 e terminerà lunedì 28 settembre 2009 alle ore 0.00.
 


“In occasione del LIGHTHOUSE ACTIVITY SPECIAL EVENT il team composto da IK7VJX, IK7IMO, IZ7CFF ed altri amici OM saranno attivi domenica 27 settembre dal faro di Capo Santa Maria di Leuca.
Ref. PU 04 Faro Capo Santa Maria di Leuca – ARLHS ITA 39 .
Il Faro, situato sulla Punta Meliso a Santa Maria di Leuca, fu costruito nel 1864 al posto di una torre cinquecentesca, si erge a 102 mt. dal livello del mare e una scala a chiocciola fatta da 254 scalini permette l’accesso al terrazzo centrale da dove, nei giorni particolarmente limpidi, è possibile scorgere Corfù e i monti della Calabria . La luce emessa dalla lanterna è visibile da 50 km di distanza. Leuca “de finibus terrae”: Santa Maria di Leuca rappresenta l’estremo lembo di territorio che si getta nel mare all’estremo sud est dello stivale italiano. Da ciò deriva il nome che le venne dato dai romani, “de finibus terrae” e che, per l’amministrazione romana, significava anche il confine oltre il quale i sudditi romani cambiavano la loro condizione sociale ed amministrativa; da “cives” diventavano “provinciales”. Sul promontorio che domina la cittadina si trova la Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae. La località di culto cristiano sorge sui resti di un antico luogo di culto dedicato a Minerva, di cui resta testimonianza nel frammento di un ara votiva conservata all’interno della basilica e su cui sono scolpite alcune incisioni in latino ed in italiano che testimoniano appunto del culto alla dea. Quando San Pietro nel suo viaggio verso Roma approda sulla costa salentina il luogo sacro ai pagani viene trasformato in luogo di culto cristiano, e sul tempio di Minerva viene edificata una chiesa. Il passaggio di San Pietro da questi luoghi non è certo, ma sono molte le testimonianze in questo senso, almeno così testimoniano le numerose lapidi, chiese e croci lungo l’ipotetico tragitto del santo e diversi scritti dei cronisti dell’epoca.
Il santuario odierno non è la costruzione originale cinquecentesca, perchè la basilica ha conosciuto nel corso della sua storia diverse volte razzie e distruzioni, ad opera principalmente dei turchi e dei saraceni che flagellavano le coste pugliesi con le loro continue incursioni e scorrerie. Già in epoca romana la chiesa era stata abbattuta per volere dell’imperatore Diocleziano protagonista di una feroce lotta contro i cristiani di cui è stato celebre e crudele persecutore. L’ultima di queste distruzioni e la successiva ricostruzione risalgono ai primi decenni del 1700 e la struttura fortificata che la contraddistingue rivela come ancora si temessero al tempo nuovi attacchi dei turchi”.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Attività HF, DX E CONTEST.. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...